La sposa di Max Mara
“Un nuovo concetto d’abito prêt à porter per il giorno del sì. la nuova linea lanciata dalla griffe emiliana presenta una gamma di prodotti all’insegna dell’eleganza, della sobrietà e di un concetto socialmente attuale: velocizzare i preparativi”
Semplice, elegante, sobria con una punta di ricercatezza. È la nuova linea sposa di Max Mara. Le proposte si aggirano intorno ai 22 modelli, con una fascia di prezzo competitiva e accessibile a moltissimi: si parte da 600 euro fino a un massimo di 1500. Una delle peculiarità è proprio la distribuzione, che fa perno sulla grande rete di vendita dei negozi di proprietà e dei franchising del gruppo emiliano. La collezione è presente in Italia, ma anche in molte altre parti d’Europa e del mondo.
La gamma non si arresta all’abito, ma è arricchita da scarpe, velette, fiori bouquet e guanti. Un’impresa quanto mai avventurosa, vista la società contemporanea, che sempre più preme per l’approvazione dei Dico. Curiosi del perché, siamo andati a chiederlo a Chiara Cassano, Responsabile del Prodotto Sposa di Max Mara, che ci ha spiegato le peculiarità e le motivazioni di questa nuova esperienza.
La sposa di Max Mara può essere definita prêt à porter?
Direi che è la definizione più adeguata. Il nostro è un nuovo concetto di sposa, fatto di servizio rapido e con una costante importante ai giorni d’oggi: semplificare i preparativi. Il nostro servizio si basa su tre fondamentali peculiarità, la vestibilità dei capi, il riassortimento continuo, la contemporaneità.
Perché e da quando avete iniziato col progetto sposa? Da quando le nostre clienti ci chiedevano la versione chiara dell’abito da sera. È stato un riscontro immediato, soprattutto quello avuto dalle consumatrici finali. Sono state loro a chiedercelo e poi a richiedercelo. Così, da una prima piccola collezione di modelli, siamo passati a un’intera gamma di prodotti. Il progetto è partito a pieno titolo da questa stagione e si confermerà con la consegna nei negozi di fine novembre. Avete proposto una collezione per la p/e e una per l’a/i? La moda sposa non si presta alla stagionalità. Ai nostri clienti diamo la possibilità di riassortire in ogni momento la collezione. Non pensate che, per acquistare un abito importante come quello per sposarsi, la ragazza abbia bisogno di attenzioni particolari? No, perché questo modo di pensare non è più attuale. La procedura che allenta questo tipo di acquisto non è detto sia una cosa positiva. È, invece, positivo cercare di velocizzarlo e cercare di creare meno stress possibile alla futura sposa. Max Mara è un azienda di moda. Il settore della sposa non isola il concetto di fashion? La cosa interessante è che la vestibilità e le linee degli abiti Max Mara rimangono quelle tradizionali e classiche, il tocco di fashion è conferito dai tessuti più ricercati e nuovi, che andiamo a “scovare” nelle fiere di settore. Parlo di interessanti mischie come il taffettà di seta e cotone, tessuti speciali presenti nei modelli di marchi di prestigio.





