
Iniziata la Paris Fashion Week parliamo subito di uno dei “bambini” prodigio del fashion system, Gareth Pugh. Il ragazzo che fece scalpore già ai tempi della sua laurea presso la Central Saint Martins di Londra, qualche anno fa, e già lo ritroviamo adesso, per il suo secondo anno, alle sfilate di Parigi.
Inizialmente devoto esclusivamente ad un lato molto cupo, aggressivo, fatto di pelliccia e PVC nero, materiali tecnici, trucchi cadaverici e capi più artistici che commerciali, si è dovuto adeguare per rendere tutto ciò commerciale e funzionale da un lato economico.
Questa collezione primavera-estate 2010 è in buona parte vendibile. Il mood potremmo definirlo in qualche modo romantico, certamente rispetto agli abiti di impatto che siamo abituati a vedere durante le sue passerelle. Ma certamente questa è la strada giusta per “commercializzarsi” quanto basta, nonostante l’atmosfera che resti ancora molto surreale.
La sua donna è una principessa di un mondo che oscilla tra la calma e l’inquietudine. La sfilata si apre con una sorta di trench destrutturato su abito di chiffon. L’attenzione che Gareth Pugh dedica ai materiali ed alla sua lavorazione è di prima qualità, come vediamo sui pantaloni in crepe con sottilissime pieghe, squarci, intrecci.
Molto scenografiche le giacche aderenti con tanto di enorme coda, come una nuova interpretazione della giacca da frac, ed una sorta di kimono drappeggiato, in grigio (vedi foto); outfit molto aderenti come il tubino piumato ed il completo giacca pantalone in materiale tecnico; lunghi, i guanti che lasciano libere le dita e l’abito aderente fino al ginocchio per poi diventare vaporoso e leggero. Quasi ad evocare un costume a zombie le ultime uscite.
Degni di nota sono i copricapo, a mo di volatile o come il cerchietto con tanto di enormi ruote piumate quasi a creare, all’altezza delle orecchie, sorte di padiglioni ed anche la presenza di Rhianna nel front row.
Uno dei migliori giovani in circolazione
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Tag: central saint martins, chiffon, crepe, drappeggio, fashion system, gareth pugh, kimono, Londra, materiali, Parigi, Paris Fashion Week, principessa, rhianna, scenografico





