
Protagonisti dello shooting sono i vestiti e gli accessori; troviamo scarpe, borse, gioielli e vestiti, il tutto incorniciato da tenui colori quali il bianco, l’avorio, il crema e il giallo. La pace regna sovrana e la calma è una sua conseguenza, così come la sobrietà e la sensibilità che scaturiscono dalle immagini.
Il direttore artistico di Bottega Veneta, Tomas Maier, parla di una campagna pubblicitaria dal lato intimo e personale, ed è anche per la capacità che Nan Goldin possiede, di creare questo rapporto intricato con la sua fotografia, che è stata scelta.
Una delle caratteristiche principali della fotografa Nan è quella di non imporre la sua idea ma di riuscire a far esprimere al meglio i soggetti che fotografa; questo fa si che il risultato sia sempre naturale. Nonostante la libertà che concede all’ambiente e agli attori fotografati, Nan riesce sempre ad imprimere un tratto autobiografico, un tratto che cattura la vita così com’è.
Un uomo seduto vicino al letto, pensieroso e con lo sguardo rivolto verso un borsone lucido così come la donna che è però sdraiata, con un ciondolo al collo e in total white, con largo e candido top e pantaloni bianchi. Delle mura scorticate ed un camino spento. Lenzuola bianche.
Da Febbraio gli scatti verranno pubblicati e messi in circolazione. La rappresentazione della primavera-estate 2010 di Bottega Veneta. In tempi burrascosi e sempre caotici, delle immagini che trasmettono calma e riescono a far evadere, almeno per qualche secondo, il pensiero, e portarlo lontano. Un vero e proprio viaggio mentale.Complimenti a Nan Goldin e a Tomas Maier, un connubio di sicuro successo.
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Tag: accessori, avorio, bianco, Bottega Veneta, calma, crema, Nan Goldin, tomas maier, white





